Tutti i tipi di tritatutto

Tritatutto, basta pronunciarlo per riempirsi la bocca e intuire cosa c’è nel ‘tutto’ di questa parola composta che, solo a dirla, ci proietta subito in cucina. Sì, in effetti, chi l’ha battezzato sapeva che questo piccolo grande elettrodomestico è davvero un tuttofare in grado di riassumere in un solo apparecchio mille usi. Questo spiega perché del tritatutto non si può fare a meno in cucina. Tritatutto, sì, ma quali? Non ce n’è uno solo, ma tanti tipi. Il ruolo del tritatutto non è solo quello di sminuzzare prezzemolo, aglio e cipolla, ma anche frutta secca, nocciole, ghiaccio e cioccolato. Per un semplice soffritto può andar bene anche un tritatutto manuale, per alimenti più duri meglio optare per un modello elettrico a wattaggio sui 300w per non ritrovarsi al palo.

Anche la capienza conta, è un parametro da tenere in considerazione a seconda della mole di materia prima da lavorare, se le quantità sono ridotte basterà una caraffa della capacità inferiore a un litro, per pesti o preparati più voluminosi si consiglia un apparecchio dotato di bicchiere con una capienza media di un litro e mezzo. Il tritatutto elettrico è fra gli apparecchi più potenti e versatili, in grado di tritare ingredienti di ogni consistenza. Per piccole lavorazioni può andar bene anche un ‘mini-tritatutto’ elettrico o manuale, compatto e riponibile ovunque, in grado di produrre battuti e soffritti che non richiedono particolare potenza.

Per lavorazioni più elaborate, invece, si può usare un tritatutto a doppia lama, dove gli ingredienti sono sminuzzati da due lame che si azionano in contemporanea. Per esigenze di altra natura ci sono anche i tritatutto professionali che costano di più ma, in compenso, sono super accessoriati e svolgono prestazioni di qualità superiore, sostituendo in tutto e per tutto il lavoro di chef stellati alle prese con le lame più affilate. Nei tritatutto più evoluti si ha un corredo di accessori e lame intercambiabili che fanno fare di tutto all’apparecchio, dal montare gli albumi a regola d’arte a tritare la carne per il migliore dei ragù fino a tritare una granella di pistacchi per adornare la più sontuosa delle torte.